Case study: Il Comune di Santa Venerina (CT) punta sul passaparola

Siamo in Sicilia, a metà strada tra le pendici dell’Etna e la splendida costa jonica. Dopo la recente visita a Crema, abbiamo dunque lasciato la Lombardia per invertire decisamente la rotta e raggiungere Santa Venerina, piccolo Comune in provincia di Catania con una popolazione di 8363 abitanti. Nella cittadina siciliana, entrambi i ruoli di amministratore e operatore SGAte sono rivestiti dal dottor Gaetano Previtera, in forze al Settore Solidarietà Sociale del suo Comune. E’ a lui che rivolgiamo per avere un resoconto dell’attività di raccolta delle domande per il Bonus Energia.

La prima fase
Nell’implementare il servizio di raccolta delle domande di Bonus energia, l’Amministrazione comunale di Santa Venerina si è distinta innanzitutto per aver giocato con largo anticipo: già nell’estate 2008, infatti, il Settore Solidarietà Sociale aveva iniziato a informare i cittadini dell’esistenza e della prossima applicazione del Bonus Energia, in particolare affiggendo manifesti in cui si invitavano gli interessati a presentare domanda già mesi prima dell’avvio della sperimentazione. “Abbiamo riconosciuto da subito l’utilità e l’importanza dell’agevolazione – spiega infatti Previtera – e abbiamo ritenuto opportuno predisporre anzitempo dei moduli autoprodotti con cui gli utenti interessati potevaio richiedere già allora, sebbene in forma non ufficiale, il Bonus Energia. Così facendo abbiamo raccolto i dati di molti cittadini disagiati potenzialmente aventi diritto al Bonus energia: quando poi la raccolta delle domande è stata ufficialmente avviata – aggiunge - essi sono stati i primi a essere contattati”.

Nello specifico, quando lo sportello SGAte di Santa Venerina ha iniziato a funzionare (febbraio 2009) l’elenco di cittadini interessati a presentare domanda per il Bonus Energia contava già circa 200 nomi. “Ovviamente non abbiamo perso tempo e abbiamo inviato loro una lettera in cui spiegavamo come richiedere il Bonus Sociale per l’energia elettrica e, contemporaneamente, li invitavamo a presentarsi in Comune allo sportello Sgate”, chiarisce Previtera.

Per fronteggiare la forte affluenza iniziale allo sportello, l’Amministrazione ha deciso “di estendere l’orario di apertura dello sportello da due a 4 giorni a settimana nei mesi tra febbraio e giugno”.

Comunicare efficacemente ottimizzando i costi
E’ interessante notare come il Comune di Santa Venerina sia riuscito a realizzare un’efficace comunicazione del Bonus Energia pur contenendo al massimo i costi: “Considerato il periodo di crisi che stiamo attraversando – spiega Previtera - ci siamo sentiti in dovere di economizzare il più possibile sfruttando al meglio le risorse interne e investendo molto sulle relazioni tra persone e, quindi, sul passaparola. La collaborazione tra i cittadini, che in una comunità di ridotte dimensioni come la nostra si conoscono tutti, è stata fondamentale nella comunicazione del Bonus Energia agli aventi diritto e ha dato ottimi risultati”. Ovviamente non sono mancate le classiche affissioni di manifesti in Comune e la distribuzione di volantini, sempre prodotti con risorse interne all’Amministrazione. In alcuni casi si è addirittura provveduto a contattare telefonicamente alcuni utenti che, abitando ad esempio in campagna, avevano poche chance di ricevere informazioni puntuali sul Bonus Sociale per l’energia elettrica.

Insomma, come già accaduto per gli altri Comuni trattati dai nostri case study, anche nel caso di Santa Venerina emerge con forza il valore del “rapporto uno a uno” che nel caso specifico si è rivelato determinante sia nella comunicazione del Bonus Energia, sia nell’assistenza diretta al cittadino. Come spiega infatti Previtera, “ciascun utente è stato seguito passo passo nella compilazione dell’istanza e nella raccolta della documentazione. In alcuni casi, e soprattutto per utenti anziani, il Comune si è fatto tramite col servizio clienti ENEL per la soluzione di problematiche varie”. Favorevole anche il giudizio sul servizio di assistenza telefonica predisposto da Ancitel: “Il call center SGAte, con il personale sempre disponibile e competente, si è rivelato un supporto fondamentale” Conferma l’amministratore SGAte di Santa Venerina.

Risultati
A oggi abbiamo raccolto in totale 422 domande di Bonus sociale per l’energia elettrica: di queste 389 sono regolarmente accolte e figurano già come validate dal Gestore dell’energia”. Per quanto riguarda le circa 30 domande respinte, “si è in genere trattato di istanze presentate da cittadini privi dei requisiti e quindi immediatamente bocciate”.

Una performance di tutto rispetto ottenuta, come fa notare lo stesso Previtera senza nascondere una punta d’orgoglio, spendendo il minimo indispensabile e usando esclusivamente risorse interne, senza ad esempio dover ricorrere alla convenzione con i CAF “In un periodo economicamente così difficile – ribadisce – ci siamo adoperati in ogni modo per non incidere ulteriormente sulle risorse dell’Ente, sobbarcandoci totalmente la gestione del servizio”.

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Invitiamo come sempre tutti gli amministratori comunali che hanno casi di eccellenza da raccontare a contattarci inviando una mail all’indirizzo nlsgate@ancitel.it.
Con l’occasione segnaliamo anche che la realizzazione di questo Case study è stata possibile grazie alla documentazione inviata alla nostra redazione dal Comune di Santa Venerina e curata dal dottor Gaetano Previtera.

Case study summary

Attore Comune di Santa Venerina (CT); Settore Solidarietà Sociale
Area di interesse Comunicazione ai cittadini
Descrizione
dell'intervento
Il Comune di Santa Venerina si è attivato attraverso varie forme di comunicazione al cittadino (invio comunicazioni per integrazione documenti, volantinaggio e affissione di manifesti) al fine di informare la cittadinanza dell’esistenza del Bonus Energia in prima istanza nonché della proroga al 30 giugno 2009 dei termini per la presentazione della domanda di Bonus retroattivo al 2008
Periodo d’azione - Prima fase: 24 dicembre 2008 richiesta credenziali di accesso
- Seconda fase: dal 17 febbraio (data di inserimento della prima istanza) – 06 luglio 2009 (data di inserimento dell’ultima istanza presentata con retroattività 2008)
Principali azioni
intraprese
- Invio di comunicazioni scritte ai diretti interessati (per chi aveva presentato istanza nel 2008 con moduli non conformi e/o documentazione insufficiente)
- Affissione manifesti su tutto il territorio comunale.
Risultati raggiunti 422 domande presentate – 389 accolte e già validate dal fornitore
Criticità incontrate Nessuna in particolare
Budget impiegato Stampa manifesti con risorse interne del Comune.