Case study: il Comune di San Leucio del Sannio (Bn)

Il Comune di San Leucio del Sannio (Bn) prende il nome “da un'antica chiesa del sec. XIII che sorge sul punto più alto, dedicata appunto a San Leucio” (wikipedia). Dista poco meno di dieci chilometri dal capoluogo di provincia Benevento ed è la nuova tappa del nostro viaggio tra i Comuni italiani a caccia di casi studio sul sistema SGAte. A fare gli onori di casa questa volta è la signora Amelia Manco, responsabile del procedimento per l’Ufficio Assistenza Scolastica del Comune di San Leucio, che svolge il ruolo amministratore e operatore dello sportello SGAte sotto la supervisione del vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali Aldo Furno.

Avvio del servizio
“Qui da noi la raccolta di istanze è cominciata molto presto – rivela – perché i cittadini hanno iniziato a chiederci informazioni sul Bonus Elettrico già nel periodo tra settembre e ottobre del 2008, quando i primi spot vennero trasmessi in televisione”.
Al tempo la signora Manco iniziò a registrare l’interesse degli utenti accogliendone le adesioni e avendo cura di farsi lasciare anche i recapiti telefonici. Così facendo, “quando a dicembre abbiamo ufficialmente avviato la raccolta delle domande di Bonus Elettrico aderendo alla fase di sperimentazione, ho potuto richiamare i cittadini e chiedere loro di tornare con la giusta documentazione per perfezionare la consegna delle loro istanze”. A tempo debito, l’esito per ogni domanda presentata è stato poi inviato per posta a ogni singolo cittadino.
Pur avendo lavorato con il sistema SGAte fin dalla fase di sperimentazione, la signora Manco non ha partecipato a nessun corso di formazione: “Ho imparato da sola a usare il sistema avvalendomi dell’esperienza fatta con altri sistemi informativi in uso presso il nostro ufficio e, quando questa non era sufficiente, mi sono fatta dare una mano dagli operatori del numero verde SGAte, che si sono rivelati di grande aiuto”. Anche qui come altrove è capitato che un collega di un Comune limitrofo trovasse qualche difficoltà iniziale nell’inoltrare le domande di Bonus Energia: “quando è stato possibile, ho dato una mano”, conferma la signora Manco.

Supporto al cittadino
Scegliere l’ufficio assistenza scolastica per aprire uno sportello SGAte si è rivelata una scelta azzeccata: molti cittadini in condizioni di disagio economico si rivolgono già regolarmente allo sportello gestito dalla signora Manco per richiedere agevolazioni, e questo ha fatto sì che l’operatrice SGAte del Comune di San Leucio conoscesse già di persona molti dei candidati a ricevere il Bonus Elettrico e il Bonus Gas: “Quando è stato il momento si pubblicizzare l’esistenza dell’agevolazione – spiega – ne ho parlato con tutti coloro che venivano nel nostro ufficio. E poi, abitando in questo paese e facendo questo lavoro da tanti anni, non mi è stato difficile capire chi potesse essere interessato”.
Il Comune di San Leucio del Sannio ha gestito la raccolta delle istanze senza stipulare la convenzione con i Centri di Assistenza Fiscale SGAte. Ciononostante la signora Manco tiene a sottolineare che il ruolo dei CAF è stato importante nella raccolta delle domande: “I CAF hanno il compito di produrre la certificazione ISEE – spiega – e quindi ogni qual volta si è reso necessario hanno indirizzato gli utenti verso il nostro sportello SGAte informandoli anche sulla documentazione da produrre”. Quando si è reso necessario, l’operatrice SGAte ha comunque fornito “consulenza agli utenti che desideravano presentare domanda per il Bonus Energia spiegando loro quale documentazione era necessaria, aiutandoli a compilare le richieste e chiarendo quale iter deve seguire una domanda. In alcuni casi ho persino girato lo schermo del computer – aggiunge -
in modo da poter mostrare loro passo cosa stessi facendo e cosa dovevano aspettarsi”.

Comunicazione del Bonus
L’esistenza del Bonus Elettrico è stata comunicata agli abitanti di San Leucio con affissioni di manifesti nel territorio di Leucio del Sannio, con l’invio di comunicati stampa alle testate locali e, come già accennato, “informando uno per uno gli utenti che vengono nel nostro ufficio per usufruire di altri servizi”. Le stesse azioni sono state reiterate anche nel caso del più recente Bonus Gas, per il quale si è provveduto anche a pubblicare tutte le informazioni disponibili sul sito ufficiale.

Risultati
Le domande di Bonus Elettrico caricate finora nel sistema sono circa 300 mentre altre 50 circa tra rinnovi e nuove istanze sono ancora in fase d’inserimento. Per il Bonus Gas si registrano invece già 100 domande presentate.
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Invitiamo come sempre tutti gli amministratori comunali che hanno casi di eccellenza da raccontare a contattarci inviando una mail all’indirizzo nlsgate@ancitel.it. Con l’occasione segnaliamo anche che la realizzazione di questo Case study è stata possibile grazie all’autocandidature  inviata alla nostra redazione dalla signora Amelia Manco, responsabile del procedimento per l’Ufficio Assistenza Scolastica del Comune di San Leucio del Sannio.

Case study summary

Attore Comune di San Leucio del Sannio (Bn) – Ufficio Assistenza Scolastica
Area di interesse Gestione sportello Sgate; Comunicazione e consulenza ai cittadini
Principali azioni
intraprese
- Affissione di manifesti in tutto il paese;
- Incentivazione del passaparola;
- Comunicazione del Bonus Gas sul sito ufficiale del Comune.
Periodo d'azione - Prima fase: dicembre 2008;
- Seconda fase: gennaio 2009- in corso.
Risultati raggiunti Data una popolazione di 3.269 abitanti sono state presentate circa:
- 350 istanze per il Bonus Elettrico;
- 100 istanze per il Bonus Gas.
Budget impiegato - Le attività in oggetto sono state realizzate ricorrendo a risorse interne
del Comune e non hanno comportato costi vivi.