Case study: il Comune di Potenza coinvolge le "parti sociali" nella gestione degli sportelli SGAte

Raggiungiamo la Basilicata. Dopo la recente visita in Puglia presso il Comune di Racale (Le), il nostro viaggio ha proseguito verso Nord fino a raggiungere Potenza, capoluogo regionale oggetto di questo nuovo caso studio SGAte. Al nostro arrivo troviamo ad aspettarci la dottoressa Antonia Losasso, responsabile di funzione presso l’Ufficio Prestazioni Sociali Agevolate e amministratore SGAte, che opera sotto la guida della dottoressa Rosa Maria Salvia, Dirigente dell’Unità di Direzione Servizi Sociali.

 

Setup del servizio e convenzione con i CAF
“Il nostro Comune – racconta Antonia Losasso – ha avviato le convenzioni con i CAF nel mese di febbraio 2009, mentre le prime domande di Bonus Gas sono state raccolte a partire dal mese di aprile 2010. C’è infatti voluto del tempo per avviare la macchina – spiega – e per decidere quale fosse la formula più adatta per gestire la raccolta istanze in un Comune popoloso come il nostro. In più, noi come struttura gestiamo già varie altre agevolazioni e servizi tra cui gli assegni di maternità, l'assegno familiare o ancora il rilascio della certificazione ISEE. Insomma, avevamo il nostro bel da fare e organizzare il nuovo servizio ha richiesto qualche giorno in più”. 
Alla fine la scelta operativa è caduta sulle convenzioni con i CAF: “Nella prima fase eravamo solo in due a gestire la raccolta delle domande presso il Comune (oggi sono in cinque), e ricorrere alla convenzione nazionale con i Centri di Assistenza Fiscale è stato inevitabile", spiega l’amministratore SGAte chiarendo che il Comune di Potenza ha inizialmente attivato ben 18 CAF sul suo territorio. La collaborazione è andata bene "specie con Centri più grandi", ma alla fine del 2009 la dottoressa Losasso ha analizzato i dati statistici relativi alla consegna delle domande e concluso che si poteva fare anche meglio.
 
Il ricorso alle "Porte Sociali"
È a questo punto che le viene un'idea: c'era infatti un modo per esercitare un controllo maggiore sulla qualità del servizio mantenendone la capillarità sul territorio e risparmiando i soldi della convenzione. Come? Affidando la raccolta delle istanze di Bonus Elettrico e Bonus Gas alle “Porte Sociali” del Comune di Potenza: "Le Porte - spiega- sono associazioni di privati (onlus) accreditate presso di noi che, a fronte di un contributo economico, svolgono il ruolo di sportello comunale per determinati servizi come consulenza sociale, consulenza psicologica, informazione sulle attività comunali. Io non ho fatto altro che coordinarle - continua la dottoressa Losasso - e creare un account di operatore SGAte per ciascuna di esse. In questo modo abbiamo messo in condizione i nove presidi sul territorio di raccogliere e inviare regolarmente le domande di agevolazione”. 
Riassumendo, la dottoressa Losasso ha trovato il modo di articolare la presenza dello sportello SGAte su tutto il territorio reimpiegando risorse preesistenti e ottenendo fondamentalmente tre risultati: un controllo più stretto sulle domande, delle quali ovviamente le Porte Sociali le fornivano il cartaceo; la segnalazione puntuale di casi problematici con la relativa possibilità di risolverli e, dulcis in fundo, la possibilità di risparmiare al Comune i soldi dei CAF. 
“Dobbiamo ancora fare un bilancio di questo esperimento – ammette – ma i risultati fino ad ora sono incoraggianti: di tutte le domande inoltrate solo il 3% sono state respinte. Quando analizzeremo meglio i dati, cercheremo anche di capire perché e come ridurre ancora il margine di domande non ammesse. Per ora la cosa fondamentale è che, grazie a questa iniziativa, il terzo settore è entrato a buon diritto nella gestione di questo Bonus”.
A conferma dei buoni risultati ottenuti, la responsabile dell'Ufficio Prestazioni Sociali Agevolate prevede in futuro l’affido totale alle Porte Sociali del servizio di raccolta delle istanze di Bonus Elettrico e Gas e accorda piena fiducia agli operatori SGAte che ella stessa ha formato e abilitato all'inserimento delle domande: "Mi è stato possibile farlo grazie all'esperienza maturata nella gestione di altri servizi telematici - racconta - e grazie all'aver frequentato tutti i corsi e i seminari possibili, che per me sono anche una preziosa occasione di confronto dove fornire suggerimenti per migliorare il sistema SGAte. È anche per questo - aggiunge - che sono entrata a far parte del Network degli Operatori Comunali".
 
Comunicazione al cittadino
Per quanto riguarda la comunicazione al cittadino del Bonus Elettrico, il Comune di Potenza ha fatto ricorso alla pubblicazione e affissione di manifesti, alla distribuzione di volantini, all’invio di comunicati stampa alle testate locali (compresa Rai Tre Regione) e all’organizzazione di conferenze stampa ad hoc. Le informazioni sono poi rimbalzate in Internet grazie alla puntuale pubblicazione di informazioni utili sul sito ufficiale del Comune.
“Non siamo andati oltre le tradizionali iniziative di comunicazione istituzionale – chiarisce la dottoressa Losasso – perché era già in corso una campagna mediatica a livello nazionale alla quale non abbiamo voluto sovrapporci, ma con cui abbiamo cercato di integrarci. C’è poi da aggiungere che noi, come Ufficio Prestazioni Sociali Agevolate, abbiamo un quadro molto chiaro e preciso del disagio economico nella nostra città: questo ci ha consentito per esempio di contattare i nostri assistititi, ovvero tutti coloro che usufruiscono di agevolazioni erogate dal nostro ufficio e che comunque hanno richiesto l’ISEE, per sensibilizzarli e invitarli a presentare domanda prima di Bonus elettrico e poi di Bonus Gas”.
Per il Bonus Gas, le iniziative di comunicazione sono state leggermente ridotte (è mancato ad esempio volantinaggio), perché si è tenuto conto del fatto che quanti usufruivano già del bonus elettrico avrebbero ricevuto una lettera dalle Poste Italiane relativa alla nuova agevolazione.
In conclusione, il bilancio dell’attività di raccolta delle domande di agevolazione parla di circa duemila istanze presentate per il Bonus Elettrico (rinnovi compresi) e di circa un migliaio di domande per il Bonus Gas.
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Invitiamo come sempre tutti gli amministratori comunali che hanno casi di eccellenza da raccontare a contattarci inviando una mail all’indirizzo nlsgate@ancitel.it.
 

Case study summary

Attore
Comune di Potenza; Unità di Direzione Servizi Sociali; Ufficio Prestazioni Sociali Agevolate

Area di interesse

Gestione raccolta delle istanze sul territorio; Comunicazione ai cittadini
Principali azioni
intraprese
- Attivazione della convenzione con i CAF (2009);
- Creazione di sportelli SGAte presso le "Porte Sociali" del Comune di Potenza (2010)
- Creazione e diffusione di manifesti e volantini informativi (solo Bonus Elettrico);
- Invio comunicati stampa alle testate locali;
- Pubblicazione di tutte le informazioni utili sul sito ufficiale del Comune;

- Organizzazione di conferenze stampa;.

Periodo d'azione Da febbraio 2009 – in corso
Risultati raggiunti
- Circa tremila istanze raccolte di cui:
   - Duemila domande di Bonus Elettrico
   - Mille domande di Bonus Gas
Budget impiegato
- Le attività in oggetto sono state realizzate sia attivando la convenzione nazionale con 18 CAF (2009), sia ricorrendo a risorse interne del Comune (2010)