In linea l'ultimo aggiornamento del Modulo A (Domanda Bonus sociale per disagio economico)

13/07/2018

E' disponibile nella sezione Documentazione l'ultimo aggiornamento dei moduli per la presentazione delle domande di bonus sociale.

In particolare ARERA ha aggiornato il Modulo A - Domanda di Bonus sociale per disagio economico per la fornitura di energia elettrica e/o gas naturale e/o acqua. Restano invariati tutti gli altri moduli.

Cosa si intende esattamente per Gestore, da indicare nella domanda di bonus sociale idrico?

Il Gestore Idrico (o Gestore del Servizio Idrico) (rif. Modulo A campo n. 8, "Gestore") ai sensi dell'art. 1 del RQSII, è il soggetto che gestisce il SII ovvero ciascuno dei singoli servizi che lo compongono in virtù di qualunque forma di titolo autorizzativo e con qualunque forma giuridica in un determinato territorio, ivi inclusi i Comuni che li gestiscono in economia.
 

Giovedì 12 luglio il terzo webinar su Bonus Idrico e piattaforma SGAte per gli operatori dei Comuni

12/07/2018 11:00
12/07/2018 12:20
Giovedì 12 luglio 2018, con inizio alle ore 11, si terrà il 3° webinar Bonus Idrico e piattaforma SGAte - Aspetti regolamentari e operativi per il Comune.

Che cos'è il bonus sociale idrico?

Il bonus sociale idrico è stato introdotto in attuazione dell’art. 60 del Collegato Ambientale, il d.P.C.M. 13 ottobre 2016 - Tariffa sociale del servizio idrico integrato che ha previsto un bonus per tutti gli utenti domestici residenti di cui sono accertate le condizioni di disagio economico sociale.
 

Che cos’è il TIBSI?

Il TIBSI (Testo Integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati), emanato dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, come modificato ed integrato dalla deliberazione 227/2018/R/IDR, definisce:
  • l’ambito di applicazione del bonus sociale idrico;

Chi può ricevere il bonus idrico?

Hanno diritto ad ottenere il bonus acqua gli utenti diretti ed indiretti del servizio di acquedotto in condizioni di disagio economico sociale, cioè che sono parte di nuclei familiari:
  • con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • con indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro se con almeno 4 figli a carico.

Dove si presenta la domanda di bonus idrico?

La domanda per ottenere il bonus acqua va presentata, in forma di autocertificazione, presso il proprio Comune di residenza o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane) utilizzando gli appositi moduli predisposti dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente.

E’ possibile richiedere il bonus acqua insieme a quello per energia elettrica e gas?

Si, il modulo di richiesta permette di richiedere, unitamente al bonus acqua, anche il bonus elettrico e/o gas.

La procedura di inserimento della domanda su SGAte, infatti, prevede una prima schermata nella quale - oltre ad alcuni dati fondamentali - vengono specificati i bonus richiesti dall'interessato e ciò al fine di definire la sequenza di maschere da proporre in relazione all'oggetto della domanda.

Quanto vale il bonus idrico?

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri/abitante/giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Tale quantità è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016 come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.

Quali sono le modalità di erogazione del bonus sociale idrico?

L'erogazione del bonus acqua avviene con modalità differenti a seconda che si tratti di utente diretto o indiretto (come nel caso di fornitura condominiale):
 
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