Quanto vale il bonus idrico?

Il bonus acqua garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua (pari a 50 litri per abitante e per giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica dell’utente. Tale quantità è stata individuata dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 13 ottobre 2016 come quella minima necessaria per assicurare il soddisfacimento dei bisogni fondamentali della persona.

Quali sono le modalità di erogazione del bonus sociale idrico?

L'erogazione del bonus acqua avviene con modalità differenti a seconda che si tratti di utente diretto o indiretto (come nel caso di fornitura condominiale):
 

Da quando decorre l'agevolazione?

Il TIBSI (Testo Integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati), emanato dall’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, ha previsto che il periodo di agevolazione decorre dal primo giorno del secondo mese successivo alla trasmissione delle informazioni da parte di SGAte e ha durata 12 mesi.
 

Quali sono le modalità di rinnovo del bonus?

La domanda per ottenere il rinnovo in continuità, in presenza del permanere delle condizioni per l’accesso, deve essere presentata dall’utente entro il mese n-1, essendo n l’ultimo dei dodici mesi di durata della compensazione.
Ad esempio, se il termine del periodo di agevolazione è il 31 maggio 2019, il rinnovo deve essere presentato al Comune o al CAF entro il 30 aprile 2019.

Cosa accade in caso di variazione di residenza, subentri e/o volture?

L’utente presenta la domanda di rinnovo al tempo indicato al nuovo Comune di residenza.

Il gestore (uscente) liquida con la fattura di chiusura del rapporto contrattuale l’intero ammontare del bonus dell’anno.

Cosa deve fare l'utente in caso di variazione della numerosità familiare?

L’utente attesta la variazione della famiglia anagrafica al momento del rinnovo. In qualsiasi momento del periodo di agevolazione, l’utente ha comunque facoltà di comunicare al proprio gestore la variazione del nucleo familiare (art. 3.6 del TICSI).

Quale è il ruolo dei gestori idrici nell'ambito dell'iter di lavorazione del bonus?

Una volta che la domanda è stata inserita a sistema, SGAte trasferisce al gestore tutti gli elementi informativi necessari ai fini dell’erogazione del bonus, comunicando inoltre il periodo di durata dell’agevolazione.
 
Affinchè SGAte possa operare, occorre che i gestori si accreditino:
 

Quali sono le tempistiche e le modalità per l'accreditamento dei gestori idrici al sistema SGAte?

L’accreditamento in anagrafica SGAte è un requisito indispensabile per poter processare le domande e per garantire l’erogazione del bonus sociale idrico agli utenti che ne hanno diritto.
 
I gestori devono effettuare l’accreditamento all’anagrafica SGAte con le modalità che verranno pubblicate su questo sito, il Portale SGAte.
 

Quali sono le modalità di copertura dell’onere derivante dal riconoscimento del bonus sociale idrico?

Le modalità di copertura dell’onere derivante dal riconoscimento del bonus sociale idrico sono definite nel Titolo II (artt. 9-11) del Testo Integrato delle modalità applicative del bonus sociale idrico per la fornitura di acqua agli utenti domestici economicamente disagiati  - TIBSI (Allegato A alla deliberazione 21 dicembre 2017, 897/2017/R/IDR, modificato e integrato con la deliberazione 5 aprile 2018, 227/2018/R/IDR).

SGAte e Bonus Idrico: calendario webinar per gli operatori comunali

06/07/2018 16:08
Procede nel mese in corso l'organizzazione di webinar dedicati al tema del Bonus Idrico per gli operatori comunali.
In particolare il tema Bonus Idrico e piattaforma SGAte - Aspetti regolamentari e operativi per il Comune, oggetto di un primo webinar tenuto il 28 giugno 2018 replicato in data odierna, sarà illustrato in ulteriori webinar già pianificati con il seguente calendario:
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