Avviso: Anci chiede discussione in Conferenza Unificata

06/04/2011 12:23

Ancitel informa che lo scorso 3 marzo, Anci ha chiesto di inserire all’ordine del giorno della prossima seduta della Conferenza Unificata, un’informativa in merito allo schema di decreto del Ministero dell’economia, con la ripartizione del Fondo finalizzato alla riduzione dei costi di fornitura energetica per finalità sociali del progetto SGAte, da emanarsi al più presto.

Comunicazione ANCI: atteso il Decreto del Ministero dell’Economia

09/09/2010 18:10

ANCI riprende i contatti con il Ministero dell’Economia e Finanze per l’emanazione del Decreto già approvato in sede di Conferenza Unificata nel Luglio scorso che,  ai sensi dell’art. 1, comma 364, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, prevede la copertura dei costi amministrativi sostenuti dai Comuni negli anni 2008 e 2009 per la gestione delle pratiche certificate dal Sistema SGAte.

Comunicazione ANCI

18/12/2009 10:46

Dopo il Bonus elettrico continua l’impegno dei Comuni a favore delle famiglie e delle fasce più deboli della popolazione nell’ambito della nuova iniziativa dedicata all’erogazione del Bonus Gas.

Comunicati Stampa del 14/12/2009 sull'avvio della raccolta delle istanze Bonus Gas

In allegato pubblichiamo il comunicato stampa relativo all'avvio del Bonus Gas  diffuso dal Ministero dello sviluppo economico e dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas. 
Alleghiamo, inoltre, il comunicato del Presidente ANCI Sergio Chiamparino, rilasciato alla vigilia del lancio del Sistema Bonus GAS.

Attori

Il sistema SGAte vede coinvolti una pluralità di attori:

  • L’ARERA – Autorità di Regolazione per Energia, Reti  e Ambiente, stabilisce le modalità applicative del regime di compensazione definito dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 28/12/2007 e dal Decreto anticrisi n.185 del 29/11/2008, in virtù dei quali si riconosce ai clienti domestici economicamente svantaggiati e, (per il solo Bonus elettrico) in gravi condizione di salute, la possibilità di beneficiare di un regime di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica e del gas.

     

  • L’ANCI – Associazione Nazionale dei Comuni Italiani da sempre impegnata nell’attività di supporto, semplificazione e affiancamento alle politiche territoriali degli Enti Comunali, costituisce un Punto di riferimento per i Comuni italiani e per i cittadini che trovano nei Comuni le risposte alle loro necessità, l’accesso agevolato ai servizi educativi, sociali, assistenziali presenti sul territorio ma anche il riconoscimento dei diritti o semplicemente l’ascolto. L’ANCI ha messo a disposizione soluzioni tecnologiche innovative per adempiere a quanto disposto dalla legge, di modo che il benefici economici delle famiglie possano essere compensati direttamente nella bolletta energetica e in quella del gas, con un risparmio in termini economici e uno snellimento burocratico nell’ottica di una sempre maggiore efficienza ed efficacia della pubblica amministrazione al servizio dei cittadini.

     

  • I CLIENTI DOMESTICI - Sono i cittadini economicamente o fisicamente disagiati beneficiari del regime di compensazione della spesa sostenuta per la fornitura di energia elettrica e del gas.

     

  • I COMUNI - Sono gli enti deputati alla gestione degli iter burocratici necessari per l’applicazione del regime di compensazione della spesa energetica sostenuta dai clienti domestici disagiati. Il loro compito è raccogliere, valutare e, (se soddisfano i criteri di ammissibilità), accogliere le domande di Bonus dei clienti domestici rilasciando agli stessi un certificato che riconosce la titolarità a godere del regime di compensazione. (leggi tutto)
     
  • Gli ENTI SOVRACOMUNALI - Sono le Comunità Montane, le Unioni di Comuni, i Consorzi e altre Associazioni di Comuni che, nell’ambito del progetto SGAte, svolgono le medesime funzioni del Comune. (leggi tutto

     

  • I CAF – Centri di Assistenza Fiscale sono di supporto ai Comuni per la gestione delle istanze di agevolazione presentate dai cittadini... (leggi tutto)

     

  • Le AZIENDE DISTRIBUTRICI E I GESTORI - I distributori dell’energia elettrica, del gas e i gestori del servizio idrico hanno il compito di verificare se il cliente domestico abbia diritto o meno a beneficiare dell’agevolazione e, in caso affermativo, di erogare il Bonus stesso... (leggi tutto)

     

  • La CASSA PER I SERVIZI ENERGETICI E AMBIENTALI (CSEA) - La Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali (CSEA, ex CCSE), organismo istituito con provvedimento CIP n. 34/1974, svolge la sua attività nel settore energetico con competenze in materia di riscossione, di gestione e di erogazione di prestazioni patrimoniali definite dall'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente (ARERA) e dalle altre amministrazioni competenti, al fine di garantire il funzionamento del sistema in condizioni di concorrenza, di sussidiare le imprese sfavorite nel periodo d'avvio della liberalizzazione e di coprire gli oneri generali di sistema.  Nel contesto SGAte il ruolo di CSEA è duplice: da un lato, usufruisce dei dati forniti dal sistema SGAte per monitorare l’erogazione del Bonus energetico agli aventi diritto; dall’altro, ha il compito di autorizzare Poste Italiane all’emissione dell’assegno domiciliato per il Bonus gas. 

     

  • POSTE ITALIANE - L’integrazione di Poste Italiane nel progetto SGAte completa gli aspetti di comunicazione con il cittadino così come stabilito dalla deliberazione ARG/com 113/09. In questo contesto, Poste Italiane fornisce diverse tipologie di servizi in quanto eroga il bonus Gas ai clienti domestici indiretti, eroga il bonus Gas per la componente retroattiva sia per i clienti indiretti che diretti e veicola  le comunicazioni sull'ammissibilità ed i rinnovi ai clienti interessati dal Bonus gas e dal Bonus elettrico.

     

  • L’INPS - L’integrazione con il servizio ISEE di Inps permette di estendere i controlli già in essere sull’istanza di ammissione al Bonus energia, verificando puntualmente l’attestazione ISEE presentata dal cittadino.

Protocollo di intesa tra ANCI e Consulta Nazionale dei CAF

23/12/2008

Con la sottoscrizione del Protocollo d'intesa l'ANCI e la Consulta Nazionale dei CAF, nell'ambito dei rispettivi ruoli, hanno predisposto un modello di convenzione tra il Comune ed il CAF.

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