Il ministro ha annunciato che utilizzerà il software messo a punto da Ancitel anche per il bonus gas di prossima istituzione

 26 Febbraio 2009

Il ruolo dei Comuni e dell’Anci per semplificare le modalità di erogazione del Bonus elettrico per le fasce sociali deboli è importantissimo. Grazie all’attività svolta in particolare da Ancitel, è stato messo a punto un sistema informatico centralizzato (Sgate) che ha già consentito a 5.601 Comuni di attivare le procedure informatiche necessarie per gestire le richieste. L’auspicio è che entro la scadenza dei termini per il bonus, prevista il 30 aprile prossimo*, si mettano al passo tutti i Comuni; anche perché l’intenzione è quella di utilizzare questo sistema informatico anche per il bonus gas che il ministero intende varare entro l’ estate”. Lo ha detto il ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, nel corso della conferenza stampa svoltasi oggi per illustrare la campagna di agevolazioni tariffarie promossa dal governo, e portata avanti in collaborazione con Anci, Ancitel ed Autorità energia e gas. All’incontro erano presenti anche il vicepresidente Anci, Osvaldo Napoli, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ed il presidente dell’Autorità energia e gas, Alessandro Ortis.
 
Scajola ha ricordato che il bonus permetterà alle famiglie a basso reddito, alle famiglie numerose ed agli ammalati che utilizzano apparecchiature elettromedicali, di ottenere uno sconto sulle bollette compreso tra i 60 e i 150 euro l’anno e retroattivo dal gennaio 2008. “Si tratta – ha evidenziato - di un sostegno complessivo al reddito delle famiglie di 400 milioni che si affiancano agli altri interventi attivati dal governo”. Le domande per il bonus elettrico vanno presentate al proprio Comune di residenza entro il 30 aprile 2009: quelle pervenute successivamente, non potranno beneficiare del bonus retroattivo, ma avranno comunque diritto alle agevolazioni per i 12 mesi successivi. Il ministro, annunciando che la campagna di agevolazioni proseguirà anche nel 2009, ha lanciato un appello alla società Poste italiane, nonché alle Ferrovie dello stato perché collaborino alla diffusione delle notizie utili ai cittadini per accedere alle agevolazioni.
 
Il vicepresidente dell’ Anci, Osvaldo Napoli, ha osservato come anche “in una situazione di crisi economica come la attuale, con ricadute sulle fasce più deboli della popolazione i Comuni, attraverso il sistema ANCI, si stanno attivamente impegnando per facilitare l’interazione tra la cittadinanza e le amministrazioni centrali”. Napoli ha ricordato che per accelerare l’utilizzo del sistema da parte dei Comuni “sono stati resi operativi la convenzione tra l’ANCI e i Centri di Assistenza Fiscale ed il protocollo d’intesa fra ANCI e l’ordine dei Consulenti del Lavoro”. Il vicepresidente Anci, dicendosi convinto che ministro “provvederà ad emanare quanto prima il decreto di riparto ai Comuni del Fondo per ‘coprire’ i maggiori oneri fin qui sostenuti dai Comuni”, ha, infine, auspicato che il modello Sgate venga utilizzato anche per le agevolazioni tariffarie sul gas.
 
Il sindaco di Roma, nonché presidente del Consiglio nazionale Anci, ha plaudito alla collaborazione tra Governo ed enti locali, che “rappresenta un buon segnale in un momento di crisi nei rapporti istituzionali”. Alemanno ha rimarcato la valenza sociale ed economica delle riduzioni tariffarie decise dal governo, che offrono una prima concreta risposta in un momento di forte crisi economica. “Riduzioni che – ha concluso - dovrebbero riguardare non meno di 100 mila romani che dal 16 marzo fino al 30 aprile potranno presentarsi presso gli uffici comunali per ritirare il bonus”.

Da parte sua, il presidente dell’autorità energia e gas Ortis, ha spiegato che il bonus elettrico sarà flessibile e si adatterà alle esigenze delle famiglie che ne beneficeranno. "Il meccanismo – ha detto - salvaguarda l’opportunità di libera scelta fra le offerte di mercato e l’interesse ad un utilizzo sempre più razionale dell’energia.  (Fonte Anci)

 

* La scadenza dei termini per il Bonus retroattivo è stata prorogata dall'Autorità al 30 giugno 2009, con la Deliberazione ARG/elt 49/09 del 27 aprile 2009