CAF

Centri di Assistenza Fiscale

I Centri di Assistenza Fiscale svolgono funzione di supporto ai Comuni, i quali possono decidere di avvalersi del loro sostegno per la raccolta e gestione delle istanze di agevolazione presentate dai cittadini.Tale collaborazione è resa possibile dal protocollo d'intesa siglato da ANCI e dalla Consulta nazionale dei CAF, che insieme hanno predisposto un modello di Convenzione contenente tutte le indicazioni necessarie alla gestione del servizio per la raccolta delle istanze di Bonus. 


 Modalità di accreditamento per i CAF Nazionali iscritti all’albo

Il CAF Nazionale iscritto all’albo per accreditarsi dovrà compilare l‘apposito in tutte le sue parti, in modo da ricevere le credenziali di Amministratore Nazionale. Le credenziali alle singole agenzie CAF vengono invece fornite direttamente dal CAF Nazionale, attraverso un sistema piramidale di creazione delle utenze.
 
Cosa deve fare il Comune?

Una volta siglato l’accordo con il CAF il Comune – nella persona dell'Amministratore comunale SGAte - deve abilitare il CAF per l’invio dei dati. Tale abilitazione consente l’accesso agli ambienti dell’applicativo SGAte sia per l’inserimento dei dati relativi al Bonus elettrico, sia per l’inserimento dei dati relativi al Bonus gas. 

Il Comune deve inoltre indicare se le domande di provenienza dei CAF debbano arrivare nello stato “PRESENTATA” piuttosto che “SOSPESA”. Nella prima ipotesi, le domande inviate dai CAF sono già disponibili al Distributore per la lavorazione e per i controlli di competenza: tale modalità operativa prevede che il Comune effettui a posteriori i controlli dovuti sull’anagrafica, eseguendo una verifica dei dati sistematica o a campione secondo una scelta del tutto autonoma dell’Ente.

Nella seconda ipotesi, tutte le domande vengono controllate, verificate e processate singolarmente dal Comune prima ancora di essere disponibili per la lavorazione al Distributore.

Per facilitare i suddetti controlli, si è resa disponibile per i Comuni l'apposita funzionalità di 'Verifica Anagrafica' che, una volta pervenute le domande dai CAF, consente di procedere all’estrazione dei dati di competenza (anagrafica). Tali dati andranno verificati attraverso un confronto con la banca dati dell’anagrafe comunale (processo a carico del Comune), che fornirà un file contenente gli esiti da reinserire in SGAte. Gli esiti positivi saranno automaticamente processati, mentre quelli negativi dovranno essere analizzati e confermati dall’operatore comunale. 
 
Lavorazione delle domande da parte del CAF

Il CAF lavorerà le pratiche attraverso i propri sistemi, e avrà un accesso a SGAte per caricare i dati raccolti relativi alle istanze presentate dai cittadini.
Il CAF rilascia al cittadino una ricevuta dell’avvenuta presentazione della domanda a SGAte, differenziata per domanda di Bonus elettrico o gas.

Una volta effettuato l’upload del file verso SGAte il CAF, al completamento della lavorazione del file da parte di SGAte, potrà acquisire l’esito dell’avvenuto caricamento in SGAte delle domande. In caso di esito negativo, sarà richiesto al CAF di verificare la correttezza dei dati inseriti.

Una volta presentata la domanda, il suo esito (Ammessa o Non Ammissibile) sarà visibile al Comune di competenza e al CAF territoriale. Inoltre, una volta effettuati i controlli di competenza del Distributore, l’esito della richiesta (Validata/ Non Validata) sarà disponibile al Comune di competenza e al CAF territoriale, con l’indicazione della data di inizio dell’agevolazione e dell’eventuale retroattività.
AllegatoDimensione
Modello Attestazione CAF bonus energia disagio economico ver 1.0.doc39.5 KB
Modello Attestazione CAF bonus energia disagio fisico ver 1.0.doc25.5 KB
Attestazione_GAS_CAF_rev.1.pdf30.33 KB
Protocollo Gas.pdf35.59 KB
ELT_SGAte_WSDL_XSD_CAF_13.1.4.zip3.79 MB
GAS_SGAte_WSDL_XSD_CAF_1.24.zip1.84 MB
01_SGATE_Domanda_Unica_Errori_CAF_v1.4.1.1.zip2.27 MB