Intervista con Fabio Adami, Sales manager di Poste Italiane

30/09/2010 11:34

Fabio Adami, 43 anni, come Sales manager per Poste Italiane ha il delicato compito di gestire i rapporti con la Pubblica Amministrazione, di comprenderne le esigenze e riportarle in azienda, dove lavorare a soluzioni capaci di supportare la PA nell’erogazione dei propri servizi ai cittadini ed alle imprese.  Sono circa quindici anni che svolgo il ruolo di commerciale – racconta – e sono entrato in Poste Italiane quando l’azienda ha cambiato la propria value proposition integrando l’offerta di prodotti alla Pubblica Amministrazione con l’offerta di nuovi servizi integrati. Il mio compito è quello di rappresentare l’interfaccia con cui il cliente dialoga per avvalersi dei molteplici servizi offerti da Poste”.

La collaborazione di Poste Italiane con l’Autorità Garante nell’ambito del progetto SGAte nasce lo scorso anno, quando le parti hanno avviato un dialogo per approfondire come integrare e ampliare il servizio di erogazione del Bonus Gas: “Abbiamo ascoltato le esigenze dell’Autorità – spiega Adami – e lavorato per individuare quali tra i prodotti e servizi che avevamo in azienda potessero portare valore aggiunto al sistema di raccolta delle istanze di Bonus Energetico”.

Poste Italiane ha partecipato alla “prima fase di comunicazione al cittadino, esponendo brochure informative sul Bonus Elettrico in 2milae 500 uffici postali selezionati su tutto il territorio nazionale”(rete sportello amico). Successivamente l’azienda, con l'introduzione del Bonus Gas ha preso in carico anche altri servizi e cioè “l’invio delle comunicazioni al cittadino per informarlo dell’esito di un’istanza o della scadenza di un’agevolazione in essere”, insieme con “l’erogazione del Bonus utilizzando lo strumento finanziario Bonifico Domiciliato disponibile presso i 14mila uffici postali distribuiti sul territorio nazionale”. A tal proposito, Adami fornisce anche alcuni dati significativi: “Sono circa un milione le comunicazioni informative inviate da Poste Italiane alle famiglie – spiega -mentre sono oltre 80mila quelle inviate agli aventi diritto. Ogni mese, poi, eroghiamo circa centomila bonifici domiciliati attraverso i nostri sportelli in tutta Italia”.
 
Sempre rispetto alle possibili evoluzioni del ruolo di attore che Poste svolge nell’ambito del sistema SGAte, Adami ricorda anche che Poste Italiane e ANCI hanno da poco siglato un protocollo d’intesa con l’obiettivo di efficientare i servizi socio-sanitari, anagrafici e della fiscalità locale, di de-materializzazione della corrispondenza. "Nell’ambito di queste macroaree - aggiunge Adami - nel prossimo futuro si può strutturare un collaborazione più stretta con il sistema SGAte, utile a generare nuovi servizi ancora più efficaci e puntuali”. E questo perché SGAte stesso offre uno spaccato sul disagio sociale in Italia capace di fornire moltissimi e preziosi dati su cui lavorare. Finestra alla quale Poste Italiane attualmente accede solo nella fase finale del servizio, quando il sistema ha già elaborato tutte le richieste acquisite dai Comuni e verificate dai Distributori, per produrre la documentazione da inviare per posta cartacea al cittadino.

In chiusura, chiediamo a Fabio Adami se Poste Italiane abbia o meno incontrato particolari criticità durante questa prima fase di collaborazione con l’Autorità e con SGAte: “Ci sono stati dei casi critici – rivela - che però si contano sulle dita di una mano e che fortunatamente abbiamo potuto affrontare e risolvere in tempi molto rapidi grazie al prezioso contributo dei nostri interlocutori. Abbiamo dato il massimo – aggiunge - perché sappiamo bene che erogare il Bonus energetico alle famiglie è un compito delicato e richiede grande attenzione e cura”.